Belluno – L’emigrazione italiana in Svizzera, dall’esodo di massa alle nuove mobilità. Questo il tema della lezione tenuta nei giorni scorsi a Belluno dallo storico delle migrazioni Toni Ricciardi.
Dopo il saluto introduttivo di Gioachino Bratti, Presidente del comitato di gestione della Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati” – che ha collaborato all’organizzazione dell’appuntamento -, Ricciardi ha approfondito il fenomeno che rese la Svizzera nel secolo scorso il Paese europeo con il tasso d’immigrazione più alto del continente. Un immigrazione che ebbe come punto di partenza privilegiato proprio l’Italia. La sola Svizzera, infatti, assorbì quasi la metà degli espatri di nostri connazionali nel secondo dopoguerra.
Autori di diversi volumi Ricciardi è anche membro della Commissione Scientifica del “Rapporto italiani nel mondo” della Fondazione Migrantes.



