25 Luglio 2019 – Roma – Potrebbero essere oltre 100 i dispersi nel naufragio di un barcone davanti alle coste della Libia mentre altrettante persone sono state soccorse. “Se i dati stimati sono corretti, questa è la più grande perdita di vite nel Mediterraneo centrale nel 2019”, afferma Charlie Yaxley, portavoce dell’Unhcr per Africa e Mediterrane/Libia secondo la quale “deve esserci un cambiamento nell’approccio alla situazione mediterranea” e una “urgente necessità di salvare vite in mare”. “È appena avvenuta la peggiore tragedia mediterranea di quest’anno”, afferma Filippo Grandi, alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Per questo occorre “ripristinare il salvataggio in mare, porre fine alla detenzione di rifugiati e migranti in Libia, aumentare i percorsi sicuri fuori dalla Libia deve avvenire ora, prima che sia troppo tardi per molte delle persone più disperate”.



