Albano – Torna, domenica prossima, l’appuntamento di fede, comunione e fraternità con la Festa dei popoli 2016, in programma nella parrocchia de La Resurrezione, nel quartiere Montarelli, ad Aprilia, nella diocesi di Albano, con persone provenienti da tutto il mondo e residenti sul territorio diocesano. L’evento, che inizierà alle 18 con la Messa presieduta dal vescovo di Albano, Mons. Marcello Semeraro, è giunto alla seconda edizione ed è a cura della Caritas della diocesi di Albano e dell’ ufficio Migrantes. “L’iniziativa – spiega don Fernando Lopez, responsabile in diocesi della Migrantes – è nata per riunire, una volta all’anno, i gruppi di migranti presenti nella nostra diocesi, con i quali sono stati avviati diversi incontri già dallo scorso anno. Abbiamo scelto di incontrarci per la Festa dei popoli – spiega sulla pagina diocesana inserita nel settimanale “Lazio Sette” – in prossimità delle celebrazioni per la Madonna di Guadalupe, imperatrice del continente americano, anche perché i gruppi di migranti già organizzati nella nostra diocesi sono principalmente di lingua ispanica”. Attualmente, una Messa in lingua spagnola è celebrata ogni ultima domenica del mese, alle 18, nella stessa chiesa de La Resurrezione, ad Aprilia (dove si sta organizzando anche l’avvio di
una celebrazione in lingua francese), mentre una Messa in lingua portoghese è celebrata il primo sabato di ogni mese alle 19,30 nella parrocchia San Giovanni Battista, in località Campoleone.
“L’obiettivo della fondazione Migrantes – aggiunge don Fernando Lopez – è quello di unire e integrare i gruppi di migranti nella Chiesa italiana, e infatti la Festa dei popoli è aperta a tutti, proprio per favorire conoscenza e amicizia. Quella di domenica prossima sarà la seconda edizione e inizierà con la celebrazione della Messa, presieduta dal vescovo Semeraro, e proseguirà nel salone parrocchiale con musica, danze tradizionali, gastronomia, per creare incontro e fraternità”.



