Il Papa ai sindaci pro-rifugiati: “Grazie per la vostra opera”

Città del Vaticano – Papa Francesco ha scritto ieri  ai sindaci che hanno preso parte in Vaticano all’incontro organizzato il 9 e 10 dicembre scorsi dalla Pontificia Accademia delle scienze per ringraziarli del loro impegno a favore dei rifugiati. «Le esprimo la mia ammirazione e la mia gratitudine per il suo operato intelligente e coraggioso a favore dei nostri fratelli e sorelle rifugiati – si legge nella missiva –. La mia porta sarà sempre aperta per lei e per questa nuova rete». I sindaci, infatti, al termine del summit avevano sottoscritto un documento in cui si afferma che «i rifugiati sono nostri fratelli e sorelle». La lettera, di carattere privato, non è stata divulgata dalla sala stampa della Santa Sede, ma resa nota sui loro siti da molti dei destinatari (a Roma Virginia Raggi con particolare enfasi). In serata è giunta la precisazione della sala stampa vaticana: «Si informa che il Papa ha inviato la stessa lettera di ringraziamento ed incoraggiamento a tutti i sindaci partecipanti al convegno sui rifugiati tenutosi gli scorsi venerdì e sabato alla Casina Pio IV. Ogni lettera è stata firmata personalmente dal Papa, ma il testo inviato è il medesimo per tutti i destinatari, tradotto nelle varie lingue». Nella missiva Francesco ringrazia per la partecipazione «al vertice organizzato nella mia casa dalla Pontificia Accademia delle Scienze, in risposta all’iniziativa da me intrapresa». «In entrambe le giornate ho seguito da vicino lo svolgimento dei lavori e sono consapevole dei notevoli successi che sono stati raggiunti. Apprezzo molto – ribadisce infine il Papa – la proposta che è stata avanzata di creare una rete dei sindaci». «Mentre chiedo al Signore di non abbandonarla mai, soprattutto in questo momento difficile, la accompagno con riconoscenza e affetto. Non si dimentichi di pregare per me o, se non prega, le chiedo che mi pensi bene e mi mandi ‘buona onda’».