Berlino: la vicinanza del capo dello Stato dopo la morte di Fabrizia di Lorenzo

Roma  – “La notizia della identificazione di Fabrizia Di Lorenzo tra le vittime della strage di Berlino  conferma i peggiori timori dei giorni scorsi. Il dolore per la  sua morte è grande”. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, dopo la notizia dell’identificazione della giovane Fabrizia Di Lorenzo, morta a causa dell’attacco verificatosi lo scorso 19 dicembre a Berlino.

“Ancora una volta –  scrive il Capo dello Stato –  una nostra giovane connazionale rimane, all’estero, vittima della insensata ed esecrabile violenza del terrorismo. Esprimo ai genitori e al fratello di Fabrizia la solidarietà e la vicinanza di tutto il nostro Paese”.

Dopo i fatti di Berlino sono sotto choc anche le 93 Missioni Cattoliche Italiane e i connazionali qui residenti, oltre 700mila, che faticano – dice il delegato nazionale, padre Tobia Bassanelli – a “credere come il terrore possa plagiare a tal punto una persona e impregnarne il cuore di tanto odio da farla diventare un pericolo mortale per tutti. Mostrano la loro solidarietà andando sul posto dell’attentato: portano lumini, fiori, vicinanza, preghiera, che sarà particolarmente presente nelle liturgie del Natale”. (L.M.)