Milano: 2.248 i profughi ospitati nella rete ecclesiale

Milano – “Sono contento della risposta che le comunità hanno dato all’accoglienza dei profughi e mi auguro che si dilati ulteriormente perché questa forma di ospitalità è già un inizio di integrazione, di conoscenza, di coinvolgimento, che va ad aggiungersi ad altre occasioni di incontro che già avvengono nei quartieri, negli oratori nelle scuole. Mi ha anche colpito che non poca gente abbia accolto nella propria casa ospiti sconosciuti. Per me questo è un esempio straordinario di cosa significhi voler bene. La carità è una delle dimensioni fondamentali della fede del popolo di Dio e deve riguardare tutti i suoi componenti per questo la Caritas oltre a gestire strutture, ha anche un compito pedagogico”.

Lo ha detto l’Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, parlando coi giornalisti. A chi gli chiedeva quali soluzioni dovrebbe individuare la politica per affrontare il tema dell’accoglienza dei migranti il Cardinale ha risposto che “certamente è evidente che di fronte a un fenomeno così complesso e inarrestabile bisogna inventare politiche nuove. Avremmo bisogno di un piano Marshall almeno a livello europeo, entro il quale iscrivere anche soluzioni nuove, come ad esempio permessi di soggiorno temporanei”.

Ad un anno e mezzo dall’appello di Papa Francesco alle parrocchie e dall’invito del cardinale Scola a costruire un piano di accoglienza diffusa, la Diocesi di Milano dispone di una rete di assistenza che ospita attualmente 2.248 profughi. Di questi 663 sono accolti in 108 immobili (in genere appartamenti) messi a disposizione da parrocchie, 722 in 24 strutture di proprietà di ordini religiosi, 226 in 10 centri di accoglienza di proprietà della Curia. Gli altri (249) sono ospitati in 34 proprietà immobiliari di cooperative collegate alla Caritas Ambrosiana o di cui è titolare lo stesso organismo diocesano o (317) in 17 edifici di amministrazioni comunali che hanno affidato a soggetti ecclesiali la gestione dei progetti. 71 profughi sono accolti anche in 17 appartamenti offerti da privati.