Roma – Presentato ieri a Roma l’ottavo Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo, curato dell’Osservatorio “Cardinale Van Thuan” e edito da Cantagalli.
Commentando il testo, dedicato quest’anno a “Il caos delle migrazioni, le migrazioni nel caos”, l’arcivescovo-vescovo di Trieste, monsignor Giampaolo Crepaldi, ha esortato ad «inquadrare la questione all’interno della ricerca del bene comune». «È in gioco – ha spiegato – –il bene delle persone che premono per entrare e di chi resta là, delle società che non possono permettersi soggetti destabilizzanti, di chi arriva, così come della persona anziana che, unica in un condominio di immigrati, si sente estranea a casa propria». Secondo il presule è fondamentale «chiedere che la ragione e la politica facciano il loro dovere e che la carità non sia lungimirante». Alla presentazione sono intervenuti Ettore Gotti Tedeschi, economista e già presidente dello Ior, Rafael Rodriguez-Ponga, presidente della Fondazione Umanismo y Democracia e della Plataforma Internacional de Coperacion y Migracion e il presidente di Mcl Carlo Costalli, secondo cui , è necessario «avviare riflessioni sul tema», anche «controcorrente rispetto ad un certo buonismo» perché «non c’è un ambito della nostra vita sociale che non sia interessato dal fenomeno delle migrazioni». Che avvengono, ha concluso, «in un momento storico particolarmente difficile nel quale la destabilizzazione prevale e in cui nuove forme di guerra vengono approntate e un senso di instabilità e di insicurezza prende tutti». (Stefania Careddu)



