Prato – Fino al 15 ottobre nove giovani cinesi vivranno a Prato una esperienza di condivisione e conoscenza reciproca con i coetanei italiani. I ragazzi, dai 23 ai 30 anni, provengono da Shangai e dalla popolosa città diXi’An e sono attualmente ospiti di famiglie pratesi. In questi primi giorni di permanenza hanno incontrato gli studenti delle scuole superiori per avere un confronto, attraverso un dialogo libero
e aperto, sul tema dell’immigrazione e della conoscenza reciproca.
La loro sarà essere una «missione», un momento di scambio dalle molteplici finalità: potranno venire in contatto con la realtà cinese di Prato, una delle più forti e radicate d’Europa, impareranno come lavora un gruppo giovanile e vivranno da vicino la vita delle comunità parrocchiali. L’iniziativa, curata e promossa dal Centro missionario della Diocesi di Prato, ha avuto il momento clou ieri sera quando gli ospiti orientali sono stati chiamati a vivere una serata di preghiera all’interno di una fabbrica a conduzione cinese nella zona di via Galcianese. All’incontro erano invitati a partecipare i giovani della Diocesi e la comunità cattolica cinese. Con loro il vescovo mons. Franco Agostinelli e il direttore di pastorale giovanile don Alessio Santin.i «Il luogo è chiaramente simbolico – spiega Eleonora Fracasso, responsabile del Centro missionario – e sarà certamente significativo ritrovarsi per pregare assieme, italiani e cinesi come un’unica comunità». Saranno sistemate delle sedie al’interno del grande stanzone accanto alle macchine da cucire e agli strumenti del lavoro quotidiano degli operai cinesi.
Tre i temi al centro della veglia: mondialità (ovvero guardare oltre il nostro piccolo), unità (viviamo insieme come un’unica umanità) e dignità del lavoro (per riprendere le parole pronunciate da papa Francesco durante la sua storica visita a Prato). Emblematico anche il titolo della serata: «Andate anche voi nella vigna», il riferimento è alla parabola dei lavoratori chiamati a impegnarsi nella costruzione del Regno di Dio. Ci sarà anche un messaggio lanciato in lingua cinese dai frati francescani dell’Annunciazione al Pino, la comunità religiosa che ha la cura pastorale dei cattolici cinesi di Prato.
L’incontro è coinciso con il primo appuntamento della Preghiera dei Giovani, il ciclo annuale promosso dalla Pastorale giovanile, al quale solitamente partecipano numerosi ragazzi e ragazze.



