Orvieto: corso di formazione post laurea in “accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo”

Orvieto – Ha preso il via ad Orvieto la prima edizione del corso di alta formazione post-laurea in “Tecnico specializzato in accoglienza per rifugiati, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale”, che offre una qualifica professionale specialistica riconosciuta ed inserita negli standard nazionali del MIUR e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.  

La classe al completo è formata dai 25 studenti che sono riusciti a partecipare a questo ambito corso, dove le domande pervenute sono state molte di più rispetto al numero di posti disponibili. Ragazzi e ragazze della Regione provenienti da Orvieto, Foligno e Perugia, ma anche persone arrivate dalla Puglia, dalla Basilicata, dal Lazio, dalla Toscana, dall’Emilia Romagna e dal Friuli Venezia Giulia. Un percorso formativo altamente specialistico di 244 ore che terminerà alla fine di Aprile 2018 per preparare nuove figure capaci de dirigere e coordinare con professionalità progetti di accoglienza di qualità rivolti a richiedenti asilo e rifugiati.  Il corso, organizzato dai Centri Studi di Orvieto e Foligno in collaborazione con In Migrazione, vedrà la partecipazione di docenti dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), dello SPRAR (Ministero dell’Interno-ANCI) e delle più autorevoli realtà del terzo settore impegnate in questo settore. Un percorso molto articolato che si svilupperà tra lezioni frontali di Istituzioni e specialisti del settore, visite sul campo, role play e laboratori esperienziali e che è stato inserito dalla Regione Umbria nell’ambito degli standard nazionali che rispondono al Decreto del Ministero del Lavoro 30 giugno 2015 “Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell’ambito del repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all’art. 8 del D.L. 16 gennaio 2013, n. 13”.