Cosenza: Si è svolto a Cosenza, su iniziativa dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Cosenza-Bisignano, all’interno del progetto “Per una globalizzazione delle differenze”, il Seminario “Migranti minorenni: vulnerabili e senza voce: i minori stranieri non Accompagnati nel nuovo contesto normativo”. Ad introdurre i lavori Pino Fabiano, direttore dell’ufficio Migrantes di Cosenza-Bisignano, che ha sottolineato la volontà da parte dell’ufficio stesso di avviare un’attività di sensibilizzazione sul territorio rispetto al tema dei MSNA.
Maurizio Alfano, Coordinatore della Consulta MSNA dell’Ufficio Garante Infanzia e Adolescenza Calabria ha informato i partecipanti su come siano 16 mila i bambini e gli adolescenti stranieri che arrivano nel nostro paese soli che fuggono da guerre, da povertà e da catastrofi naturali e che rischiano di scomparire vittime dello sfruttamento e della tratta (ne sono rimasti solo 8mila nel circuito dell’accoglienza).
Dopo l’invito di Alfano a prendersi cura di un minore arrivato in Italia senza adulti di riferimento e assisterlo nella sua crescita per diventare un loro punto di riferimento, tutelare i loro interessi, ascoltare i loro bisogni, coltivare le loro potenzialità, garantire la salute e tutto ciò che la vita finora ha loro negato, si è passati all’intervento di Giacomo Anastasi del Centro Mediterraneo “G. La Pira” – Pozzallo (RG) che ha illustrato la legge per la protezione e l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (L.47/2017), nota Legge Zampa, che promuove la figura del tutore volontario del minore non accompagnato e ha comunicato ai presenti che nelle prossime settimane sarà avviato con il sostegno della Fondazione Migrantes il Corso per Tutori Volontari per MSNA .
A seguire tre testimonianze di Nicola Emanuele della Comunità MSNA “Luna Rossa” – Lamezia Terme (CZ) che ha raccontato l’ esperienza di accoglienza e di lavoro di accompagnamento con i tutori, di Antonio Pacillo della Camera Minorile “G. Mazzotta” – Cosenza che ha portato l’esperienza degli anni passati di impegno sul tema della tutela dei MSNA e la disponibilità a future collaborazioni, e Gaetano e Giulia Gabriele dell’Ufficio di Pastorale Familiare diocesano che hanno raccontato della loro esperienza di famiglia aperta che a Rogliano sta collaborando con una realtà di accoglienza di MSNA. Le conclusioni del seminario hanno visto Mons. Francesco Nolè – Arcivescovo di Cosenza- Bisignano incoraggiare il lavoro che l’ufficio Migrantes sta portando avanti sottolineando come sia necessario un cambiamento culturale nelle comunità cristiane e civili che ci aiuti a vivere la diversità non come differenza ma come opportunità reciproca di crescita.



