Calabria: inaugurata la consulta dei calabresi all’estero

Catanzaro – E’ stato il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ad aprire ieri mattina, nella sede della Cittadella regionale a Catanzaro, la Consulta regionale dei calabresi all’estero. Una “tre giorni” (che si concluderà domani)  e che vedrà l’insediamento del nuovo organismo con il compito di rappresentare e supportare le associazioni dei calabresi al di fuori dei confini regionali, sia in Italia che all’estero, nel lavoro di conservazione e promozione della cultura e delle tradizioni. “Grazie a tutti voi – ha detto Oliverio  – per aver preso parte a questa importante iniziativa che la Regione ritiene strategica. Voi siete i rappresentanti nel mondo della Calabria. Con la vostra presenza si rinnova il legame tra chi vive nella nostra regione e tutti i calabresi sparsi negli altri Paesi, che sono nella stragrande maggioranza gente laboriosa, onesta, la quale con enorme sacrificio ha raggiunto traguardi importanti e prestigiosi. Dopo anni di crisi che ha attanagliato l’Italia e l’Europa ci sono segni di ripresa anche nella nostra regione. Il Sud e la Calabria crescono in termini di Pil, occupazione ed esportazioni. Il nostro turismo è stato nel 2017 in assoluto tra i migliori d’Italia facendo registrare record di presenze. La Calabria insomma si misura in un contesto globale e noi come governo della Regione stiamo mettendo in campo ogni sforzo per essere sempre più competitivi”. “Anche per questo – ha aggiunto Oliverio – abbiamo bisogno di voi consultori. La funzione dei calabresi nel mondo, proprio in questa fase storica particolare, è importantissima. Chi meglio di voi conosce le qualità e il valore della nostra terra. Pensiamo all’export: la Calabria non produce quantità di merci elevate ma di grande qualità. La nostra forza è rappresentata dal valore dei prodotti, soprattutto in campo agroalimentare. Sono proprio questi elementi di bellezza che possono essere fattori decisivi per la crescita della regione. Ecco, voi siete in grado di promuovere il nostro territorio e alimentare scambi e relazioni, così come nel turismo, settore in cui per la prima volta giungono segnali nuovi con presenze significative dagli Stati Uniti, dal Nord America e da nazioni dell’Europa che mai prima d’ora avevano mostrato interesse per la Calabria”.

I lavori sono stati introdotti dal consigliere regionale Orlandino Greco mentre hanno relazionato tra gli altri Edith Pichler, dell’Università Potsdam, membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e il Senatore Renato Turano.