Roma – Ancora una occasione per “non dimenticare chi, ancora oggi, muore sui luoghi di lavoro, siano essi italiani all’estero che stranieri residenti in Italia”. A dirlo il Direttore generale della Fondazione Migrantes, don Gianni De Robertis, ricordando la tragedia della catastrofe mineraria di Monongah, in West Virginia, 110 anni fa, il 6 dicembre, con 171 minatori italiani morti tra le 361 vittime. Da qui la richiesta della Fondazione Migrantes di un impegno “costante” e “attento” alla sicurezza dei lavoratori sempre “più difficile e che mette spesso a repentaglio le loro vite”.



