MCI: è morto p. Amedeo Paolino

Gootenborg – P. Amedeo Paolino, classe 1924,  nativo di Marzano Appio ( Caserta), sacerdote dal 1957 e ultimamente residente nella Comunità dei PP. Gesuiti a  Napoli ha raggiunto la Casa del Padre.  Di natura benevolo e vivace di intelligenza, ha trovato nella Compagnia di Gesù, che lo ha accolto ventiduenne, l’occasione  migliore per la sua formazione spirituale ed intellettuale. Dopo il noviziato è stato inviato a Ceylon ( India)  per una” esperienza di magistero” e dopo gli studi teologici a Posillipo (Napoli) ed una specializzazione in ascetica a Firenze  si è dedicato  ai “ritiri di perseveranza”. E’ stato anche cappellano di  fabbrica e Padre spirituale in vari Collegi, nonché  nel Seminario Regionale di Reggio Calabria.

Nella sua piena maturità agli inizi  degli anni ’70 ha accettato e svolto con fedeltà, pazienza e dedizione il servizio pastorale in Svezia nella Missione Cattolica Italiana di Goeteborg. Ivi resta   per ben trentadue anni, un primato a confronto dei suoi tre predecessori, svolgendo un  costante lavoro di accompagnamento e formazione in condizioni non sempre favorevoli. Conoscitore di lingue, ha allargato la sua attività anche alla locale comunità spagnola e stabilito un proficuo dialogo con svedesi protestanti, rimuovendo pregiudizi ed accostandoli alla Chiesa di Roma. Ha dotato la Missione di una buona biblioteca favorendo la cultura dei migranti. Ed è anche riuscito ad ottenere  in uso gratuito un terreno per  costruirvi una cappella dedicata a San Giuseppe e benedetta dal Vescovo di Stoccolma Mons. Brandenburg il 1° maggio 1983. Una cappella che era divenuta l’orgoglio della comunità italiana e che poi un incendio ha distrutto. Ma P. Paolino era già rientrato  presso la sua Congregazione a Napoli, causa l’età avanzata e la salute malferma, dedicandosi qui  ad attività formative. Il decorso della malattia  negli ultimi tempi è stato una paziente ed orante preparazione alla morte avvenuta il 23 febbraio scorso sempre a Napoli ove anche hanno avuto luogo i funerali sabato 25  febbraio. La Migrantes ricorda questo missionario italiano residente  in Goeteborg con riconoscenza e lo raccomanda al Pastore  eterno, Cristo Signore (sr)