A proposito di connessione

Roma – L’accesso a internet avviene per lo più attraverso i dispositivi che, fino a ieri, consideravamo solo dei telefoni. Oggi il loro uso cambia abitudini e comportamenti. Forse proprio per questo le parole ripetute da Papa Francesco, sia prima che dopo la preghiera dell’Angelus di domenica scorsa, mi hanno colpito particolarmente: “Cosa succederebbe se trattassimo la Bibbia come trattiamo il nostro telefono cellulare?”.

Non credo che il Papa ci volesse invitare ad abbandonare l’uso dello smartphone, che ormai è parte della nostra quotidianità. La connessione cui voleva richiamarci, mi sembra, è un’altra. Ed è condizione non solo per evitare di restare vittime della tecnologia, ma anche per parole vere, che favoriscano e nutrano l’incontro.

Buon cammino di Quaresima, anche su questo fronte. (Don Ivan Maffeis)