Tra gli scaffali

a cura di Raffaele Iaria

Immigrazione

 

Le rotte dei migranti, gli hotspot, il dibattito su Schengen. L’immigrazione nel Mediterraneo mette in ginocchio l’Europa.

Il Mediterraneo è oggi la rotta migratoria più pericolosa al mondo, su cui si affacciano la Grecia e l’Italia, frontiere meridionali dell’Unione europea. Nel 2015 oltre 3500 persone sono naufragate tentando di raggiungere la sponda della salvezza. Tra loro c’erano 700 bambini. C’è un vuoto nel nostro immaginario rispetto a ciò che li spinge a partire con ogni mezzo e ad affrontare tanti rischi.

Nonostante si sia tanto dibattuto sulla soglia etica da non oltrepassare nella rappresentazione mediatica del fenomeno migratorio in corso, il rischio è che lo choc e la commozione per le sofferenze e le vittime vengano presto rimossi e dimenticati. Il rischio è la “globalizzazione dell’indifferenza”.

Nel volume contributi di Emma Bonino, Daniela Pompei, Pasquale Ferrara e Michele Zanzucchi

 

Raffaella Cosentino, Immigrazione, Città Nuova

 

Scritti in onore di papa Benedetto

 

In occasione del 90° compleanno del Papa emerito Benedetto XVI, la Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI promuove un incontro che si svolgerà il prossimo 6 aprile presso l’Istituto Patristico Augustinianum di Roma (via Paolo VI, 25), con inizio alle ore 17.30. Dopo i saluti di padre Giuseppe Caruso, preside dell’Augustinianum e di don Giuseppe Costa, direttore della Libreria Editrice Vaticana, il presidente della Fondazione Ratzinger padre Federico Lombardi presenterà il volume Cooperatores Veritatis. Scritti in onore del Papa emerito Benedetto XVI per il 90° compleanno, da lui curato insieme a Pierluca Azzaro per i tipi della LEV. L’opera riunisce i contributi dei 13 studiosi che dal 2011 ad oggi sono stati insigniti con il Premio Ratzinger.

Il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e membro del Comitato Scientifico della Fondazione, terrà a seguire una relazione che ha per titolo “Una sinfonia di amore e verità nella libertà. Joseph Ratzinger/Benedetto XVI testimone grato della fede pasquale”.

Il volume celebrativo – un vero “Festschrift”, secondo la terminologia accademica tedesca – “costituisce una via originale per venire a contatto con un gruppo internazionale di autorevoli studiosi, che si sono confrontati con il pensiero di Joseph Ratzinger”, nota padre Lombardi nell’introduzione. Gli autori dei saggi, provenienti da 11 Paesi diversi, sono: il monsignore ambrosiano Inos Biffi, il filosofo francese Rémi Brague, il biblista anglicano Richard Burridge, il teologo polacco monsignor Waldemar Chrostowski, il gesuita americano Brian E. Daley, il gesuita brasiliano Mario De França Miranda, il teologo spagnolo don Olegario González de Cardedal, l’abate cistercense di Heiligenkreuz in Austria Maximilian Heim, lo studioso libanese Nabil el-Khoury, il teologo greco ortodosso Ioannis Kourempeles, la teologa francese Anne-Marie Pelletier, il teologo tedesco Christian Schaller, curatore dell’Opera omnia di Joseph Ratzinger – Benedetto XVI, l’italiano Manlio Simonetti, noto esperto di Patristica.

 

F. Lombardi – P.Azzaro (a cura di), Cooperatores Veritatis. Scritti in onore del Papa emerito Benedetto XVI per il 90° compleanno, LEV

 

 

 

Francesco l’Incendiario


Ite, inflammate omnia“, ricordava sempre Ignazio di Loyola ai membri della Compagnia di Gesù. Ebbene, Francesco ha fatto esattamente questo: ha infiammato il mondo. Ha infiammato gli animi, ha acceso passioni, ha suscitato affettività, simpatia, empatia. E, ritenendo urgente che la Chiesa e i cristiani tornassero al Vangelo, e che perciò il Vangelo dovesse essere liberato da quel sovraccarico secolare di “pesi” che aveva finito per offuscarlo, per soffocarlo, Francesco ha dato alle fiamme l’ammasso enorme di loglio e di sterpaglia che impediva la semina e la crescita del buon grano: cioè, uscendo fuor di metafora, ha cominciato a destrutturare dalle fondamenta il vecchio sistema clericale. Con il risultato di provocare uno sconvolgimento tellurico, mettendo in crisi anche molti credenti, e infoltendo i gruppi degli oppositori. Nel volume i quattro anni di pontificato di questo pontefice, il primo della storia a scegliere il nome del Santo dei poveri.

G.F. Svidercoschi, Francesco l’Incendiario. Un papato tra resistenze, contraddizioni e riforme, Tau editrice