Milano – Domande come “Quali sono i criteri di ammissibilità per i rifugiati nell’acquisire la cittadinanza nei singoli Stati membri dell’UE”, “Quanto tempo deve aspettare mediamente un bambino per essere accettato in una scuola, dal momento della presentazione della domanda di asilo in Italia o in Polonia?”, “Quali sono le regole e gli atteggiamenti nei diversi paesi europei per quanto riguarda l’accesso dei rifugiati al mercato del lavoro?”, adesso trovano una risposta. Da ora, le notizie, i fatti e i risultati di ricerca relativi ai diversi aspetti delle politiche di integrazione europee nei confronti dei rifugiati saranno pubblicati in modo sistematico su “Forintegration.eu”, la piattaforma realizzata nell’ambito del progetto National Integration Evaluation Mechanism (NIEM), di cui Fondazione Ismu è partner e referente per l’Italia. Il progetto NIEM, avviato nel 2016, ha come obiettivo quello di contribuire a migliorare la qualità e l’efficacia del processo di integrazione dei rifugiati in quindici Stati europei tra cui Italia, Francia, Spagna, Bulgaria, Svezia, Slovenia e Ungheria. Tale operazione è resa possibile grazie al lavoro congiunto di tutta la partnership internazionale che collabora nella predisposizione e implementazione di uno strumento di analisi delle politiche in materia di inclusione dei beneficiari di protezione internazionale.
Per i prossimi sei anni, i ricercatori di tre istituzioni accademiche europee e le diverse organizzazioni leader non governative che partecipano a NIEM, porteranno avanti una valutazione complessa dell’attuale politica di integrazione di rifugiati, richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale nello spazio europeo.
Il portale web verrà alimentato grazie ai contributi che emergeranno nell’ambito del progetto NIEM e potrà contare sulle diverse esperienze di ricerca delle numerose istituzioni e degli studiosi coinvolti nella realizzazione del progetto.



