Torino – Ricorrono oggi venti anni dalla beatificazione di Ceferino Gimenez Malla, primo martire gitano. Un incontro con migliaia di persone provenienti da tutta Europa e America Latina.
Uno zingaro sugli altari! Ceferino Giménez Malla detto “El Pelé”, nato a Benavent de Lérida nel 1861 e fucilato presso il cimitero di Barbastro nell’estate del 1936. Nei primi mesi della guerra civile che insanguinò la Spagna fu arrestato per aver difeso un sacerdote; al momento dell’esecuzione stringeva tra le mani la corona del rosario.
Zefirino Giménez Malla, si adoperò per promuovere la pace e la concordia tra il suo popolo e i vicini, finché fu arrestato in quella stessa persecuzione mentre difendeva un sacerdote trascinato per le vie dai miliziani. Rinchiuso in carcere e condotto infine al cimitero, fu fucilato con la corona del Rosario tra le mani, ponendo così fine al suo pellegrinaggio terreno.
Oggi, presso la sede nazionale dell’A.I.Z.O. di via Foligno 14 a Torino volontari, operatori e rom ricorderanno, in un incontro aperto al pubblico, la figura di Ceferino. In Italia, ne abbiamo scritto nei giorni scorsi, una giornata di ricordo e di festa a Lanciano.



