Bologna massiccia la presenza degli immigrati nelle celebrazione in onore della Madonna di San Luca

Bologna – Sono in corso di svolgimento a Bologna le solenni celebrazioni in onore della Madonna di San Luca, che ogni anno lascia il suo Santuario sul Colle della Guardia e viene venerata in Cattedrale per una settimana, fino alla domenica dell’Ascensione, quando in solenne processione viene riaccompagnata al suo Colle. Si tratta di un evento religioso di grande impatto che trasforma letteralmente la cattedrale cittadina in un santuario, con migliaia di accessi ad ogni ora del giorno. La presenza degli immigrati a questo movimento di devozione popolare – dice il direttore Migrantes di Bologna don Juan Andrès Caniato –  è molto evidente e massiccia. Mercoledì sera il rosario serale è stato recitato in 10 lingue diverse (inglese, francese, polacco, ucraino, spagnolo, malayalam, tamil, srilankese, tagalog, romeno), con la presenza attiva delle comunità cattoliche. Poco prima della partenza dell’Immagine, domenica sera, tutte le parrocchie ortodosse della città (greci, russi, romeni, moldavi, georgiani) si uniranno nella celebrazione di una supplica in onore della Madre di Dio e saranno insieme, cattolici, ortodossi, copti ed eritrei ad accompagnare la venerata Icona per le vie cittadine. Tra gli eventi in programma anche una celebrazione di rito bizantino, con le comunità greco-cattoliche ucraina e romena. “Molti immigrati cristiani – aggiunge don Caniato –  manifestano la loro soddisfazione per queste giornate mariane, nelle quali cambia decisamente il volto della città, con numerose manifestazioni di fede anche esterne e la fede riacquista quella visibilità  popolare oggi sempre più rara nelle nostre città”.