Milano – C’è anche una bimba di 15 mesi, orfana, fra i 125 migranti sbarcati ieri mattina al porto di Trapani dalla nave Ong Vos Hestia di Save the Children. La bimba ha perso la madre in un naufragio durante la traversata in mare, sabato scorso. Di lei, dopo la prima assistenza, si occuperanno i Servizi sociali del Comune di Trapani.
Dei 125 migranti trasportati dalla nave, una decina ha ustioni chimiche; 25 sono i minori e solo 4 di loro risultano accompagnati. Tanti minorenni soli anche a Pozzallo: la nave Golfo Azzurro della Ong spagnola Procativa Open arms ha sbarcato 389 migranti, tra cui, 91 donne – sei delle quali incinte – 9 neonati e 11 bimbi; 84 i minori non accompagnati. Sarebbero tutti stati recuperati durante due operazioni distinte, da un peschereccio e da un gommone in difficoltà. Con questi ultimi arrivi, da gennaio ad oggi sono esattamente 60.388 gli stranieri sbarcati, in aumento del 24,26% rispetto allo stesso periodo del 2016. Il picco degli arrivi si è registrato a maggio (22.953). Provengono soprattutto da: Nigeria (8.590), Bangladesh (6.863) e Guinea (5.594). Sono 6.193 i richiedenti asilo ricollocati in altri Paesi europei (la relocation è aggiornata al 26 maggio) con Germania in testa. Si tratta di 5.686 adulti e 504 minori accompagnati. Soltanto 3 sono invece i minori non accompagnati ricollocati. Dall’inizio dell’anno al 19 maggio i minori stranieri arrivati soli in Italia sono 6.242. Intanto dalla Libia arrivano nuove e terribili notizie. Sette migranti africani sarebbero morti soffocati in un camion frigorifero abbandonato da trafficanti, a una cinquantina di chilometri a est di Tripoli. Lo scrive il sito Libya Akhbar citando “responsabili libici”. I migranti morti erano rimasti chiusi nel camion per due giorni assieme ad altre 28 persone, tra cui cinque donne, a Gars Garabulli, un “noto punto di partenza” per l’Italia. La notizia è confermata anche alla France presse da un funzionario della lotta all’immigrazione irregolare. «A bordo c’erano 35 migranti clandestini. Sfortunatamente sette di loro erano già morti. I 28 sopravvissuti sono stati soccorsi e stanno bene», ha detto Adel Mostafa. Non è invece chiaro perché i trafficanti abbiano abbandonato il veicolo e i migranti. (D. Fas. – Avvenire)



