Un ponte sul Mediterraneo

Roma – Dal 10 al 14 agosto prossimi, 200 giovani si ritroveranno a Santa Maria di Leuca (diocesi di Ugento) per l’incontro annuale organizzato dalla Fondazione «Terre del Capo di Leuca», in partnership con Migrantes, Caritas, Comunità di Sant’Egidio, Focsiv e istituzioni locali. Il meeting del 2017 verterà sul tema: «Mediterraneo: un porto di fraternità». Un evento che culminerà con la firma della «#Cartadileuca.1».

Nel pomeriggio del 10 agosto, i 200 ragazzi provenienti dai Paesi del Mediterraneo arriveranno via mare presso il porto dei pescatori, alla presenza del presidente della Regione Puglia e della Provincia di Lecce e del prefetto di Lecce. In serata sul piazzale della basilica si terrà una preghiera universale per la pace a cura della Comunità di Sant’Egidio: a presiederla sarà il cardinale Ernest Simoni. Per l’occasione, in vari punti del lungomare di Leuca, si terranno alcuni concerti di gruppi giovanili.

Nei giorni successivi interverranno, presso la cascata monumentale di Leuca, Maurizio Raeli di «Ciheam Bari», Ada Fiore di «Kalopolis», Vincenzo Mercenelli dell’Accademia mediterranea di economia civile (11 agosto); Gianfranco Cattai di «Focsiv Italia», Massimo Pazzini dello «Studium biblicum francescanum» di Gerusalemme, alcuni rappresentanti della Fondazione Migrantes (12 agosto). La notte tra il 13 e il 14, all’1.30, a partire dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano si snoderà il pellegrinaggio che giungerà di nuovo al Santuario di Leuca, dove, al termine della celebrazione eucaristica, sarà firmata la Carta di Leuca, che vuole essere un invito a non lasciare soli quanti raggiungono i nostri mari in cerca di una vita migliore.