Padova – Otto attori sul palco, quattro giovani italiani e quattro stranieri, per raccontare non solo storie di viaggi, migrazioni, accoglienze, pregiudizi che riguardano l’immigrazione oggi ma anche per avviare prove di integrazione, a partire dalla realizzazione stessa dello spettacolo. I giovani attori, infatti, sono stati protagonisti di un cammino di fraternità cresciuto prova dopo prova.
È questo il progetto che sta alla base di “Fratelli IN Italia”, lo spettacolo teatrale su testo di Loredana D’Alesio per la regia di Alberto Riello, che sarà circuitato nel tempo di Quaresima nelle principali sale di comunità del territorio diocesano. Lo spettacolo racconta, attraverso oggetti e scenografia volutamente essenziali, sia l’aspetto ordinario delle migrazioni che il dramma del viaggio che molti affrontano. Il tutto condito da riferimenti biblici e appelli alla coscienza individuale e comunitaria.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Ufficio diocesano di Pastorale della Missione, Ufficio Migrantes, ufficio per le Comunicazioni sociali e Servizio diocesano Assistenza Sale. Verrà presentato nella genesi e negli obiettivi durante una conferenza stampa che si terrà domani, 1 marzo a Padova.



