Italiani all’estero: oltre 4 milioni gli elettori

Roma – Il prossimo 4 marzo gli italiani residenti all’estero eleggeranno 12 deputati e 6 senatori. È poca cosa, rispetto al totale dei parlamentari, rispettivamente 630 a Montecitorio e 315 a Palazzo Madama. Nel caso di un risultato incerto, però, potrebbero fare la differenza. Ieri la Farnesina, che gestisce assieme al Viminale il voto dei nostri connazionali fuori dai confini italiani, ha comunicato i numeri relativi a questi elettori. Si deve distinguere tra chi è residente a lungo termine all’estero (che si è perciò iscritto all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero o Aire) e chi invece si trova fuori dall’Italia per un periodo breve (non inferiore, però, ai tre mesi).
Questi ultimi sono 30.848. O, più precisamente, questi sono i connazionali all’estero che hanno esercitato, entro il 31 gennaio, una specifica opzione, decidendo di non rientrare nei loro comuni italiani per votare. Londra si conferma la circoscrizione con il maggior numero di elettori temporanei (oltre 4mila) seguita da Bruxelles, Parigi, Madrid e L’Aja. Ben più consistenti sono i numeri degli italiani iscritti all’Aire: sono 4.282.990 (700mila in più rispetto al 2013).