Città del Vaticano – Domani, 8 febbraio, memoria liturgica di Santa Giuseppina Bakhita, ricorre la Giornata Mondiale di Preghiera e Riflessione contro la Tratta. Il tema di quest’anno è “Migrazione senza tratta. Sì alla libertà! No alla tratta!”.
“Avendo poche possibilità di canali regolari, molti migranti – ha detto Papa Francesco al termine dell’Udienza generale questa mattina nell’Aula paolo VI in Vaticano – decidono di avventurarsi per altre vie, dove spesso li attendono abusi di ogni genere, sfruttamento e riduzione in schiavitù. Le organizzazioni criminali, dedite alla tratta di persone – ha detto ancora il pontefice – usano queste rotte migratorie per nascondere le proprie vittime tra i migranti e i profughi”. Da qui l’invito a tutti, cittadini e istituzioni, “a unire le forze per prevenire la tratta e garantire protezione e assistenza alle vittime. Preghiamo, tutti, affinché il Signore converta il cuore dei trafficanti – è brutta parola questa, trafficanti di persone – e dia la speranza di riacquistare la libertà a quanti soffrono per questa piaga vergognosa”.



