Bce: “limitato l’impatto dei rifugiati sul mercato del lavoro”

Francoforte – La Banca centrale europea smonta una ricorrente fake news sui migranti. Non è vero che gli stranieri hanno portato via il lavoro ai cittadini dei paesi ospiti. «La crisi dei rifugiati ha portato a un notevole aumento dei flussi di immigrazione verso la Germania, l`Italia e l`Austria, ma l`impatto sulla forza lavoro finora è rimasto limitato» sottolinea la Bce nel Bollettino economico. Nei maggiori paesi dell`area dell`euro, prosegue il Bollettino, gli immigrati hanno un`età media inferiore e un livello di istruzione medio lievemente inferiore rispetto ai cittadini dei paesi ospiti. In tali paesi, la quota di cittadini stranieri in età lavorativa (dai 15 ai 64 anni) è più ampia di quella dei cittadini dei paesi stessi. Questo, precisa la Bce, suggerisce inoltre che l`aumento del numero di lavoratori più anziani all`interno della popolazione in età lavorativa sarebbe stato ancor più pronunciato senza i recenti flussi migratori.