Roma – Sono arrivati ieri sera dalla Libia altri 150 profughi. Un aereo li ha portati a Pratica di Mare, dove ad attenderli c’erano rappresentati della Caritas Italiana insieme a rappresentati del Governo italiano e delle Nazioni Unite. Seconda evacuzione umanitaria in meno di due mesi dalla Libia nel quadro degli accordi tra Conferenza episcopale italiana e Governo per l’apertura di canali sicuri di ingresso. “Tanti giovani e bambini hanno potuto assaporare la libertà dopo mesi o anni di torture ed ingiustizie subite lungo le rotte migratorie. L’Italia sta dimostrando al mondo intero che le vie legali e sicure sono possibili e praticabili, soprattutto quando sono il frutto di uno sforzo congiunto tra istituzioni e organismi nazionali e internazionali”, si legge in una nota.
La Caritas Italiana ha chiesto al Ministero degli Esteri l’emissione dei visti di ingresso per queste 150 persone. I visti sono stati prontamente rilasciati così da poter dare il via all’operazione. “Un ringraziamento va, dunque, alla Farnesina, al Ministero dell’Interno e all’Unhcr che hanno assicurato il buon esito dell’evacuazione. Il prezioso supporto logistico di Caritas di Roma ed il qualificato lavoro degli operatori delle Caritas diocesane di Aversa, Benevento e Palestrina, hanno permesso a Caritas Italiana di svolgere tutte le attività collegate alle operazioni di sbarco”. Da oggi i profughi sono attesi in diverse città italiane. (R.Iaria)



