Oltre 4.100 tratti in salvo da gennaio nella rotta del Mediterraneo centrale

Roma – Per la prima volta in questi mesi è avvenuta un’inversione di tendenza nei salvataggi di migranti in mare sulla rotta del Mediterraneo centrale, quella che dalla Libia porta all’Italia: dal primo gennaio la Guardia costiera libica ha compiuto infatti oltre 4.100 salvataggi, quasi il doppio rispetto ai circa 2.500 effettuati dalle Ong. I risultati hanno portato a una drastica riduzione degli arrivi in Italia: secondo dati dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni, aggiornati al 18 marzo, si è passati da 16.238 dei primi due mesi e mezzo del 2017 ai 6.131 del periodo attuale, con una flessione 63%.

Esaminando informazioni che provengono dal paese, dal novembre dell’anno scorso è aumentato inoltre il numero di rimpatri volontari effettuati dall’OIM. A questi vanno aggiunti i circa 1.300 reinsediamenti effettuati dall’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (ACNUR): di questi solo 25 hanno raggiunto la Francia, mentre l’Italia ne ha accolti oltre 300 attraverso due corridoi umanitari. Othman Belseisi, rappresentante dell’Organizzazione per la Libia, ha segnalato inoltre una forte riduzione dei migranti nei centri di raccolta ufficiali.