Taranto – Dopo Vancouver, Beirut, Coventry e Sidney, fa tappa in Italia, a Taranto, la conferenza internazionale del 2018 del Rotary, l’organizzazione animata da oltre un milione di persone impegnate nel promuovere progetti volti a risolvere i problemi più pressanti del mondo: dall’alfabetizzazione alla pace, dall’acqua alla salute.
Quasi 1.000 persone tra scienziati, esponenti religiosi e delle istituzioni, leader delle comunità e giovani di tutto il mondo si incontreranno nel Teatro Orfeo della città ionica il 27 e 28 aprile per la conferenza internazionale del Rotary «Salute materna, infantile e pace», focalizzata sulla tutela della madre e del minore migranti. All’evento interverranno, tra gli altri, l’olandese Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione Europea, l’australiano Ian Riseley, primo presidente dell’ultracentenaria storia del Rotary International a relazionare in Puglia, Stefano Vella, direttore Centro per la Salute Globale – Istituto Superiore di Sanità e mons. Guerino Di Tora, presidente della Commissione Cei per le Migrazioni.
Nel mondo 65 milioni di persone scappano dal loro Paese a causa di conflitti armati o di persecuzione, e il 90% dei decessi dovuti ai conflitti armati è costituito da civili, metà dei quali sono bambini. Quello Mediterraneo è oggi, spiega una nota, il fronte più caldo di questo doloroso processo planetario. Da qui la scelta di Taranto, culla della Magna Grecia e crocevia del Mediterraneo, che da oltre mezzo secolo cerca di coniugare una delle condizioni di vita per cui il Rotary si impegna quotidianamente, la salute, e il lavoro.



