Portogallo: Chiesa senza risorse per i migranti

Lisbona – In Portogallo la Chiesa lamenta la scarsità di risorse per gli aiuti ai migranti. È quanto emerso durante l’incontro annuale dei segretariati diocesani della Mobilità umana e delle Cappellanie dei Migranti, organizzato dall’Opera Cattolica Portoghese delle Migrazioni (OCPM) che si è svolta nei giorni scorsi ad Albergaria-a-Velha, nella diocesi di Aveiro.

 
Il Presidente della Commissione Episcopale della mobilità umana, mons. António Vitalino, ha reso noto che “la Chiesa cattolica si trova senza sufficienti risorse umane e materiali per assistere i migranti che entrano ed escono dal Portogallo: ci troviamo di fronte a difficoltà che non consentono di fornire la giusta retribuzione agli agenti pastorali all’interno del Paese, e ai sacerdoti che sono vicini agli emigranti portoghesi” ha spiegato il vescovo di Beja. In Portogallo, la Chiesa ha dedicato “una speciale attenzione agli immigrati che non parlano la lingua portoghese e sono di religione ortodossa, come gli ucraini, ma anche alcune persone provenienti delle ex colonie africane ed i brasiliani trovano molte difficoltà ad integrarsi nelle comunità, ed hanno necessità di molto appoggio” ha aggiunto mons. Vitalino. (SIR Europa)