Roma – Si concluderà con una Divina Liturgia nella Basilica di santa Sofia a Roma, in rito cattolico bizantino, l’edizione 2018 del Corso di Formazione della Fondazione Migrantes al quale hanno partecipato 65 persone provenienti da 47 diocesi italiane.
La celebrazione sarà preceduta da una visita guidata dalla Basilica e seguita da alcune testimonianze dei fedeli ucraini presenti in Italia.
Il 28 gennaio scorso la Basilica, importante centro spirituale e culturale per tutti gli ucraini che vivono nel nostro Paese, è stata visitata da papa Francesco. In Italia vivono oggi 200mila ucraini con 145 comunità greco-cattoliche. Alcune sono piccole, composte da 20-30 fedeli, la maggioranza di 250-300, e alcune superano mille persone, e in grande città come Napoli, Roma, Milano vanno oltre le cinquemila. A seguirli 62 i sacerdoti che per dare un carattere più concreto ed organizzativo al servizio pastorale sono divisi in tre vicariati: uno al Nord, uno al Sud e un altro al Centro con un coordinatore per ogni zona.
“E’ un segno importante e bello – dice il direttore Migrantes don Gianni De Robertis – questo momento con una realtà immigrata presente a Roma e non solo. Un momento di ascolto, di preghiera e di convivialità”.



