Migranti: OIM, in aumento i morti in mare

Roma – I morti, nel Mediterraneo, sono in aumento. Nel giugno 2018 i morti sulla tratta centrale del Mediterraneo (cioè quella che ha per destinazione l’Italia e Malta) sono stati 564, contro i 529 dello stesso mese del 2017, e il trend – siamo soltanto al 18 luglio – è in forte aumento: 153 contro 68. Contestualmente, a fronte dei 23.524 arrivi relativi allo stesso periodo dello scorso anno, a giugno sono sbarcati in Italia soltanto 3.371 profughi. Secondo dati forniti da OIM nel primo semestre del 2017 i tentativi di oltrepassare il mare sono stati 105.648 (con 95.213 arrivi), contro i 32.431 del medesimo periodo di quest’anno, in cui sono sbarcati in 18.081. La percentuale di morti sui viaggi tentati è salita dal 2,1% al 3,4%. Ciò vuol dire che partire adesso è molto più rischioso. Numeri che fanno il paio con quelli presentati nei giorni scorsi dall’ACNUR, secondo cui nel Mediterraneo l’anno scorso moriva 1 persona su 39, quest’anno, a giugno, 1 su 7.