Festival del Circo di Latina: salgono a 20 i numeri ufficialmente ammessi

Latina – Inseriti nel cast del Festival tre numeri provenienti dalla Spagna, dall’Ucraina e dal Messico: la kermesse circense va connotandosi sempre più come un’occasione preziosissima per l’incontro tra differenti culture e diverse modalità dell’espressione artistica circense.

 
Kevin Rossi appartiene alla quinta generazione artistica di una storica famiglia circense italo spagnola. Appena diciannovenne, Kevin è già un talento nell’equilibrismo sul filo: il giovane artista presenta un classico dello spettacolo circense, impreziosendo la sua esibizione con una serie di accenti acrobatici tra i quali il salto mortale in avanti, considerato uno dei passaggi più pericolosi che si possano compiere sul filo. Coreografia, luci, colonna sonora e costumi fanno da cornice ad una esibizione capace di calamitare l’attenzione del pubblico.
Anastasia Nasridinova e Sergey Malyutin in arte sono il Duo Ars. Lei 26enne, lui 21enne, i giovani artisti ucraini hanno alle spalle una solida formazione nella ginnastica e negli sport acrobatici. Approdati al mondo del Circo hanno allestito in coppia dapprima un numero di tessuti e successivamente il numero di cinghie aeree con il quale sono presenti a Latina. La coreografia, le doti tecniche degli artisti e la colonna sonora, “Amore cannibale” della cantautrice italiana Gianna Nannini, creano un’atmosfera carica di passione.
I Rialcris sono tre artisti colombiani trapiantati in Messico. D’abitudine il mano a mano è la disciplina che, fra le arti circensi, meglio rappresenta l’acrobatica di coppia. Nel caso dei Rialcris invece, Alejandro, Cristian e Ricardo, reinterpretano il mano a mano presentando un’esibizione in trio. Vigore e potenza muscolare, mescolati con eleganza ed armonia, sono le parole chiave che meglio descrivono le caratteristiche di un’esibizione che appare condotta con facilità e leggerezza.