Roma – “Sgomento” per i 16 giovani africani vittime in due giorni di incidenti su furgoni “senza freni e senza garanzie”, e “sdegno per le disumane condizioni in cui vivono”, sono stati espressi questa mattina dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il card. Gualtiero Bassetti, durante la conferenza stampa di presentazione dell’incontro dei giovani italiani con Papa Francesco in vista del Sinodo dei Giovani in programma in Vaticano nel mese di ottobre. “Tutti sottopagati, tanti pagati al nero. Tutti giovani – ha detto il porporato – che pur pagati pochissimo destinavano i loro risparmi alle famiglie in Africa, perché lì sono ancora più poveri. Questi ragazzi non possono vivere in tuguri come topi. Per loro si stanno muovendo le istituzioni, a cominciare del presidente del Consiglio”, ha spiegato il card. Bassetti evidenziando che il fenomeno migratorio è “sicuramente complesso, ma è strutturale; non è una emergenza ma coinvolge il mondo intero, non solo il Mediterraneo e la nostra Europa. Il popolo italiano nella sua base non è razzista ma terribilmente impaurito. E la paura è terribile perché ti porta non più ad accogliere l’altro ma a proteggerti, difenderti dall’altro fino a vedere nell’altro un nemico. La Chiesa – ha detto ancora – deve liberare il più possibile la gente dalla paura”.
“Se si vuole costruire un futuro che sia a misura d’uomo – ha spiegato il presidente de vescovi italiani i governi devono tenere conto anche di questi fenomeni. Del resto occorre partire dal concetto di comune umanità che ci affratella tutti, al di là di ogni razza o di qualsiasi condizione sociale, facendo in modo che le diversità non siano difficoltà ma risorse”.



