CEI: preoccupazione per un linguaggio di chiusura e paura

Città del Vaticano – Si è conclusa questa mattina in Vaticano l’Assemblea straordinaria della Conferenza Episcopale Italiana apertasi, lunedì pomeriggio con una introduzione del Presidente, il Card. Gualtiero Bassetti.

Riprendendo i temi dell’introduzione del porporato i vescovi hanno dato voce alla preoccupazione per un “linguaggio corrente tante volte degradato e aggressivo; per un confronto umiliato dal ricorso a slogan che agitano le emozioni e impoveriscono la riflessione e l’approfondimento; per una polarizzazione che divide e schiera l’opinione pubblica, frenando la disponibilità a un autentico dialogo”. Ne è un esempio “eclatante” – si legge nel comunicato finale dei lavori –  il modo con cui si affronta la realtà delle migrazioni, “scivolando spesso in atteggiamenti di paura, chiusura e rifiuto”. Con realismo i vescovi italiani, da una parte, hanno sottolineato come “non ogni tipo di apertura sia secondo verità, per cui non si possono automaticamente stigmatizzare le ragioni di chi ne coglie soprattutto le difficoltà; dall’altra, hanno ribadito che la solidarietà rimane la strada maestra, fatta di accoglienza doverosa e di itinerari di integrazione”.