Scalabriniane: Italia sostenga i Global compact

Roma – “Il Global compact sull’immigrazione testimonia che l’intero pianeta sente la necessità di trattare in maniera unitaria la questione dei migranti. Testimonia che si tratta di un tema da considerare senza i confini politici del mappamondo, ma con i reali confini fisici. Il planisfero va visto non dalla parte dei colori nazionali, ma con gli occhi di chi viaggia costretto a farlo per cercare migliori condizioni di vita”. E’ quanto dichiara in una nota suor Neusa de Fatima Mariano, superiora generale delle Scalabriniane, congregazione che sin dalla sua fondazione si occupa della cura dei migranti. 

“E’ la storia dell’essere umano a dire che la migrazione porta effetti positivi nelle comunità che accolgono – ha aggiunto – la migrazione porta dialogo, scambio ed è alla base del vero animo cristiano. E’ opportuno che Paesi come l’Italia, dalla profonda storia migratoria, siano coscienti di questo e partecipino attivamente sostenendo il Global Compact. Ciò ha ancor più un maggior valore, alla luce della appena trascorsa Giornata internazionale dei migranti, dove il Pontefice ha detto come Gesù conosca bene il dolore non essere accolto e di come ‘il nostro cuore non sia chiuso come lo furono le case di Betlemme’”.