Regno Unito: si moltiplicano gli arrivi via mare

Londra – Negli ultimi tre giorni più di cinquanta immigrati di origine iraniana, irachena e afghana sono sbarcati sulle coste del Kent, contea meridionale della Gran Bretagna, dopo aver attraversato il Canale delle Manica a bordo di piccole imbarcazioni.

Cinque sono i gommoni intercettati dalla guardia costiera, e poi scortati fino alla terraferma, nella sola giornata di Natale. A bordo anche tre bambini affidati ai servizi sociali. Il numero degli immigrati che, illegalmente, hanno cercato di attraversare il gelido mare che separa la Gran Bretagna dalla Francia a bordo di imbarcazioni di fortuna si è intensificato negli ultimi due mesi. Secondo il ministero dell’Interno e l’Agenzia nazionale contro il crimine, soltanto tra novembre e dicembre gli immigrati sbarcati nel Kent, al largo delle località di Dover, Sandgate e Folkestone, sono stati almeno un centinaio. Altri cinquanta sono quelli individuati e messi in salvo dalle autorità francesi intervenute dall’altro lato del Canale. I dettagli emersi nel corso degli interrogatori raccontano la disperazione di uomini e donne disposti a pagare fino a 15mila euro a testa (più di 40mila per una famiglia di tre persone) pur di essere traghettati verso la Gran Bretagna da criminali senza scrupoli. La maggior parte di loro non è neppure consapevole dei rischi della traversata.