Città del Vaticano – “Non sono sostenibili i discorsi politici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali e a privare i poveri della speranza”. Lo scrive Papa Francesco nel suo messaggio pe la prossima Giornata Mondiale della pace che si celebra il 1 gennaio. Il tema scelto dal pontefice è: “La buona politica è al servizio della pace” e nel messaggio ribadisce che la pace “si basa sul rispetto di ogni persona, qualunque sia la sua storia, sul rispetto del diritto e del bene comune, del creato che ci è stato affidato e della ricchezza morale trasmessa dalle generazioni passate”. “La pace – scrive il papa nel messaggio diffuso e presentato questa mattina, conclude Papa Francesco – è “frutto di un grande progetto politico che si fonda sulla responsabilità reciproca e sull’interdipendenza degli esseri umani. Ma è anche una sfida che chiede di essere accolta giorno dopo giorno. La pace è una conversione del cuore e dell’anima, ed è facile riconoscere tre dimensioni indissociabili di questa pace interiore e comunitaria: la pace con sé stessi, rifiutando l’intransigenza, la collera e l’impazienza; la pace con l’altro osando l’incontro e ascoltando il messaggio che porta con sé e la pace con il creato, riscoprendo la grandezza del dono di Dio e la parte di responsabilità che spetta a ciascuno di noi, come abitante del mondo, cittadino e attore dell’avvenire”. (R. Iaria)



