Cerignola – Un luogo che permetterà ai tanti “fratelli e sorelle” immigrati, che “vivono nelle nostre contrade, di incontrarsi per pregare, parlare, essere ascoltati e curati”. E’ il Centro “Santa Giuseppina Bakhita” a Tre Titoli di Cerignola che sarà inaugurata dal vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, mons. Luigi Renna il 30 dicembre.
Ideata come segno concreto dell’Anno della Misericordia con l’acquisto del suolo, l’opera è stata assunta con determinazione da mons. Renna, che ha curato e seguito con attenzione e passione ogni fase per portarla a completamento, superando le “inevitabili difficoltà che accompagnano ogni progetto impegnativo”, spiega la diocesi che annuncia una celebrazione eucaristica per il 30 dicembre presieduta dl vescovo: “perché un’opera di carità non può che partire dal Sacramento della Carità”.
Il Centro Bakhita, realizzato con i fondi dell’Otto per Mille messi a disposizione dalla Conferenza Episcopale Italiana, può essere considerato il frutto della “presenza operosa e coraggiosa” della Chiesa diocesana a Tre Titoli da due decenni, mediante l’impegno costante di Caritas, Migrantes, delle religiose Figlie della Carità e di tanti volontari. (R.Iaria)



