Salerno – La cittadinanza onoraria e la copia della Costituzione a 13 migranti minorenni ospiti dello Sprar cittadino. È l’iniziativa che il Comune di Ceraso, in provincia di Salerno, ha voluto come forma di protesta contro il decreto sicurezza. «Questa iniziativa è il nostro modo per dire no al decreto – spiega il sindaco Gennaro Maione –. L’esperienza degli Sprar, che noi abbiamo vissuto in prima persona, favorisce la vera integrazione. Così è stato infatti per i venti ospiti diffusi nelle nostre cinque frazioni. Il provvedimento del governo colpisce proprio il sistema che si è dimostrato virtuoso e potenzia paradossalmente i centri, cioè l’anello debole dell’accoglienza. Sembra quasi fatto apposta per potersi presentare agli italiani e dire che nell’accoglienza tutto va a rotoli». (A. Av. – Avvenire)



