“Il genocidio di Rom e Sinti e le nuove intolleranze”: un convegno a Torino promosso dall’Aizo

Torino – “Il genocidio di rom e sinti e le nuove intolleranze”: sarà questo il tema di un convegno promosso nei giorni 10 e 11 ottobre dall’Aizo, l’Associazione Italiana Zingari Oggi che da 40 anni opera in difesa dei diritti e per la promozione dei doveri della popolazione rom e sinta a livello nazionale.

 
Ad aprire i lavori il saluto del Sindaco di Torino, Piero Fassino,e l’introduzione di Jonko Jovanovic, Vice Presidente nazionale Aizo.
Parte della prima giornata sarà anche il racconto dello sterminio dei rom e sinti d’Europa con gli interventi di Rajko Djuric, scrittore e già presidente della Romani Union International, Slawomir Kapralski, studioso dello sterminio rom, Luminita Cioaba, presidente della fondazione “Ion Cioaba” e Erasmo Maiullari, docente di chirurgia pediatrica dell’Università di Torino sul triste capitolo delle sperimentazioni mediche sui bambini. I crimini jugoslavi sotto il regime degli Ustasha saranno invece oggetto dell’intervento di Haliti Bajram, scrittore rom del Kosovo, mentre Saša Aćić ricorderà la vicenda di Jasenovac.
La seconda giornata di questo viaggio nel dolore, sull’esile filo della memoria sarà aperta da Carla Osella, Presidente Aizo, seguita da Adam Bartosz, Direttore musei di Tarnow in Polonia e da Silvana Calvo, che parlerà del caso dei bambini jenish rapiti dalla Pro Juventute, al quale seguirà la testimonianza di Uschi Waser. Jan Hancock, membro del Consiglio del memoriale dell’Olocausto negli USA (Università di Austin, Texas) evidenzierà la tendenza a minimizzare certi eventi della storia rom e sinti come il Porrajmos, cui seguirà la testimonianza di Jovica Jovic.
L’ultima sessione del convegno sarà aperta da Maria Teresa Mara Francese dell’Università di Torino sul tema dei ghetti mentali. Gabriella De Luca, presidente Aizo di Catanzaro, invece parlerà dei rom e sinti come comunità sotto assedio, mentre Olga Marotti, dell’UNAR, tratterà degli interventi dell’Ufficio Nazionale anti discriminazioni raziali a tutela della parità di trattamento di rom e sinti. Marcella Delle Donne, dell’Università La Sapienza di Roma, chiuderà la ricca serie di interventi, introducendo il concetto di cittadinanza.
Durante il Convegno sarà proiettato il documentario della regista Cioaba “Roma tears” (Lacrime rom), mentre nei locali dell’Università sarà allestita nei giorni del Convegno una mostra fotografica: “Rom e sinti, il genocidio dimenticato”.