Mainz – Nelle diocesi di Mainz, Fulda, Limburg (le diocesi della Zona Assia/Renania Palatinato), e Trier, sabato 29 e domenica 30 ottobre hanno luogo le elezioni dei Consigli Pastorali, organi consultivi che si affiancano al lavoro del parroco nella guida della parrocchia.
Questi Consigli, in Germania presieduti da un laico e non dal sacerdote come avviene in Italia e altrove, sono obbligatori anche per le comunità straniere, italiane comprese, che in queste settimane si stanno preparando con impegno al doppio appuntamento elettorale di fine ottobre. Doppio, perché i cattolici d‘altra madre lingua – questa la dicitura ufficiale usata nella Chiesa tedesca – oltre che per il proprio Consiglio possono votare anche per quello della parrocchia tedesca di residenza. Uno dei pochi “privilegi” nel mondo delle migrazioni in Germania.
I tempi elettorali, lo sappiamo, sono sempre tempi di bilancio. Le Comunità italiane del centro Germania, in aggiunta alle riflessioni in corso nei rispettivi Consigli, vogliono fare un bilancio comune di zona questa mattina, festa dell’Unità tedesca, in una apposita giornata convocata a Gross Gerau, ospiti della locale Missione.
Queste più o meno le domande che si porranno: cosa è stato fatto e come? Con quale partecipazione? Cosa funziona bene e cosa non va? Viviamo in un tempo di crisi, di transizione: occorre introdurre nuove linee pastorali nelle comunità? E quali? Cosa si può migliorare o si deve cambiare? Quali valutazioni e indicazioni lasciare ai nuovi Consigli? Come procedono i preparativi per le elezioni di fine ottobre?
Le relazioni dei Presidenti dei CP introdurranno i lavori della mattinata, che saranno guidati dalla Presidenza di Zona. Il pomeriggio avrà più un carattere di festa, di congedo e di ringraziamento a tutti per il lavoro svolto.
“Vivere il Vangelo oggi” è il tema che ha animato la legislatura che si sta concludendo. È stato affrontato analizzandone ogni anno un aspetto particolare, in ben due giornate, una di carattere spirituale (la II domenica di Quaresima), l’altra di carattere pastorale.
Si è iniziato nel 2008 con “Non di solo pane vive l’uomo”, sotto la guida della Comunità di Villaregia. Nel 2009 l’animatore fu don Salvatore Di Martino, su “La chiamata alla vita”. “Il Vangelo, la bella notizia della liberazione” è il tema che ha occupato il 2010, con il noto biblista tedesco p. Beutler. Mentre quest’anno i Consigli ed i collaboratori pastorali si sono chiesti: “In quale realtà viviamo?”, cercando di capire il nostro “oggi”, aiutati dalle relazioni di Giovanni Baranelli (Gross Gerau, l’oggi del mondo), Giudice Grazia (Offenbach, l’oggi della Chiesa), Alfano Italo (Giessen, l’oggi delle Missioni) e Teresa Sepe (Mainz, l’oggi di Dio).
La recente scelta del Covegno Nazionale delle MCI in Germania a Simmern/Ww, presso Coblenza, il 19-23.09.2011, di inserirsi nel processo di dialogo avviato dai vescovi tedeschi e di aderire al programma tematico quinquennale della Chiesa tedesca, segna già in anticipo ed in gran parte le linee generali del cammino pastorale dei nuovi Consigli. Ecco perché ai partecipanti verrà data la relazione del Delegato delle MCI don Pio Visentin al Convegno Nazionale 2011, oltre al comunicato stampa conclusivo, sia per informare sui contenuti e sui risultati dello stesso, sia per iniziare a coinvolgere il più possibile la base nel dibattito in corso. Anche perchè le comunità cattoliche italiane in Germania vogliono vivere in modo sempre più chiaro ed attivo il loro essere a pieno titolo realtà di questa Chiesa. (T. Bassanelli – Webgiornale)



