Napoli – Il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, ha aperto ieri sera la “Porta dell’accoglienza e del dialogo interreligioso e interculturale” e ha firmato una Dichiarazione comune con i rappresentanti delle diverse religioni presenti nel territorio cittadino, “Napoli città dell’accoglienza e del dialogo”.
“La nostra comunità cattolica – ha detto il porporato – insieme ai fratelli cristiani delle diverse denominazioni e alle altre religioni di antica e recente presenza, mentre offrono l’immagine di una città ormai multi-etnica e multi-religiosa, esprimono insieme la volontà di fare di Napoli una città accogliente, scegliendo la via del dialogo rispettoso e pacifico come metodo del loro stare insieme, senza nulla togliere alla specificità e alla identità di ciascuno”.
L’intento della Dichiarazione comune è quello di un “impegno a spenderci insieme per il bene comune, a educare i membri delle nostre diverse comunità religiose alla spiritualità del rispetto dell’altro, ad affrontare le complesse problematiche legate alla convivenza con spirito costruttivo”. Secondo il cardinale, “è una dichiarazione di amore per Napoli, per la nostra gente, per la nostra terra in un momento in cui tutti avvertiamo l’importanza e l’urgenza di riaccendere la speranza di fronte alla difficile situazione economica”.



