A Roma la presentazione di “Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia”

Roma – Somalia, Eritrea, Etiopia: sono questi i Paesi da cui proviene la maggior parte degli immigrati che chiedono asilo in Italia. I loro Paesi di origine sono legati al nostro da una storia comune, nei loro racconti spesso rivivono ricordi legati all’Italia o a quanto dell’Italia c’è ancora nel Corno d’Africa. Il Centro Astalli ha raccolto nel libro “Terre senza promesse” le storie di alcuni rifugiati conosciuti in questi anni e che hanno accettato di raccontare in prima persona le persecuzioni e le torture subite, i viaggi disumani e la detenzione nelle carceri libiche. L’idea di questa pubblicazione nasce dalla necessità di voler condividere l’importanza e la particolarità di questo incontro. Il libro stesso è un esempio di conoscenza e di scambio: il Centro Astalli ha, infatti, chiesto a dieci esponenti della cultura italiana di leggere un racconto e di commentarlo con un’introduzione. Così, scorrendo le pagine di “Terre senza promesse”, si sperimenta un interessante dialogo tra scrittori italiani e rifugiati.

 
Il volume sarà presentato a Roma il prossimo 19 ottobre con un incontro moderato da p. Federico Lombardi (Direttore di Radio Vaticana) e al quale interverranno, fra gli altri, mons. Antonio Maria Vegliò (Presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti) e Melania Mazzucco (scrittrice).