3 Marzo 2020 – Città del Vaticano – Il Global Compact on Education, incontro promosso da Papa Francesco per ravvivare l’impegno per e con le giovani generazioni, avrà luogo tra l’11 e il 18 ottobre 2020.
L’adesione al Patto sarà siglata il 15 ottobre. L’evento, affidato alla Congregazione per l’Educazione Cattolica, avrebbe dovuto aver luogo il prossimo 14 maggio, con una serie di appuntamenti complementari tra il 10 e il 17 maggio, come il “Villaggio dell’Educazione”, con le migliori esperienze educative internazionali, illustrate da giovani studenti e studentesse provenienti da tutto il mondo. “L’incertezza legata alla diffusione del Coronavirus, così come le decisioni assunte dalle Autorità pubbliche su scala mondiale – si legge in una nota della Congregazione per l’Educazione Cattolica – hanno portato alla decisione di rinviare l’atteso incontro, proprio per permettere la più ampia e serena partecipazione possibile. Il Patto globale non si limita alle Istituzioni scolastiche e accademiche ma, nella convinzione che l’impegno educativo debba essere condiviso da tutti, coinvolge i Rappresentanti delle religioni, degli organismi internazionali e delle diverse istituzioni umanitarie, del mondo accademico, economico, politico e culturale. In quest’ottica, si comprende come la più estesa e variegata partecipazione voluta da Papa Francesco non sia una dimensione accessoria al Global Compact on Education ma costituisca la premessa ed il fine di una siffatta alleanza”.
La Congregazione per l’Educazione Cattolica continua a lavorare per questo incontro, secondo le intenzioni manifestate da Papa Francesco: “Cerchiamo insieme di trovare soluzioni, avviare processi di trasformazione senza paura e guardare al futuro con speranza”, scrive il Papa nel messaggio per il lancio del Patto Educativo: “invito ciascuno ad essere protagonista di questa alleanza, facendosi carico di un impegno personale e comunitario per coltivare insieme il sogno di un umanesimo solidale, rispondente alle attese dell’uomo e al disegno di Dio”.
Intanto, in vista di questo incontro il 24 marzo una giornata di riflessione si svolgerà a Roma su iniziativa del gruppo di lavoro che si sta occupando del rilancio della “Città dei ragazzi”, del quale fanno parte, fra gli altri, la Fondazione Migrantes e l’Ufficio Migrantes di Roma e la Sezione Migranti e rifugiati del Dicastero per lo sviluppo umano integrale. I lavori della giornata si concentreranno sui quattro verbi proposti da Papa Francesco nel gennaio 2018 per l’accoglienza di migranti e rifugiati: accogliere, proteggere, promuovere e integrare.



