7 Maggio 2020 – Ferrara – La Comunità francofona cattolica della diocesi di Ferrara-Comacchio, composta da circa 300 persone, percorre da un anno le strade della nuova evangelizzazione riservando una specifica attenzione alle esigenze spirituali dei cattolici francofoni. Nasce come risposta al bisogno di assicurare la conservazione della fede per i francofoni presenti nel territorio ferrarese e provenienti da Camerun, Togo, Congo, Costa d’Avorio, Repubblica Centrafricana, Gabon, Haiti. Nominato dall’Arcivescovo, mons. Gian Carlo Perego, il 1° aprile 2019, sacerdote togolese incardinato nella diocesi, sono il cappellano di questa neonata Comunità. Il mio servizio consiste nel costituire una comunità di fede e di culto che può alimentare e accompagnare spiritualmente l’esperienza migratoria in uno spirito evangelico. Con queste convinzioni si è concretizzato un vero e proprio progetto di missione, che si propone di combattere il proselitismo delle sette verso i cattolici, di favorire il “rientro all’ovile” di quelli che si sono allontanati e di annunciare il Vangelo ai non cristiani. L’intento è di privilegiare la gioiosa professione della propria fede, caratteristica che contraddistingue la Chiesa Africana. Per un servizio pastorale stabile e specifico, la Parrocchia ferrarese di San Luca è stato individuato come luogo di culto per almeno un incontro mensile. Qualche settimana dopo la sua creazione, il nostro Arcivescovo ha presieduto la Celebrazione Eucaristica di domenica 30 giugno 2019, in presenza del Vicario Generale Mons. Massimo Manservigi, con una nutrita rappresentanza di detta comunità, con canti tradizionali animati dal coro Po’ oh SI in lingua francese e italiana. Rilevante per il suo profondo significato e all’insegna dell’incontro dei popoli del mondo, è stata la Messa per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato presieduta dal Vicario episcopale per la Carità Pastorale, Mons. Paolo Valenti, domenica 29 settembre scorso nella basilica di San Francesco e animata dai cori delle comunità francofona, anglofona, ucraina e spagnola.
Nell’arco dell’anno scorso, abbiamo celebrato tre battesimi, una prima comunione, una cresima, due matrimoni e due funerali. Era stata, altresì, organizzata una giornata di ritiro con tutte le comunità francofone dell’Emilia-Romagna nel nostro Seminario di Ferrara in programma il 1° marzo u.s. sul tema “La comunità cristiana, luogo d’amore e di riconciliazione con Dio e con il prossimo”, poi annullata dalla pandemia. Pertanto, nel corso di questo momento di sofferenza e di paura sono stati stabiliti tre incontri la settimana, sempre osservando scrupolosamente le indicazioni per la sicurezza diffuse dalle autorità civili e dalla CEI: la Santa Messa per tutte le Comunità francofone dell’Italia alle ore 11 ogni domenica in diretta su Facebook e YouTube dalla Parrocchia S. Giovanni Battista di Cona, il Santo Rosario via Zoom Meetings ogni martedì e l’adorazione silenziosa ogni giovedì. Al fine di dare vita a una rete di solidarietà con l’intenzione di venire incontro alle famiglie e ai membri della Comunità che vivono le difficoltà derivanti da questa emergenza, durante la riunione straordinaria della Commissione pastorale è nata l’idea di concedere a ogni persona di buona volontà la possibilità di dare il proprio contributo per effettuare una donazione di generi alimentari e bonifici ai membri più bisognosi della Comunità e destinare una somma simbolica di 500 euro alla Caritas diocesana per salvaguardare il senso delle relazioni attraverso la condivisione con l’altro. Il servizio pastorale etnico-linguistico è, infatti, una pastorale della Chiesa, di mutua collaborazione, solidarietà e corresponsabilità tra migranti e autoctoni. Si tratta di una pastorale specifica con un fine eminentemente spirituale. Va svolta in comunione e sotto la responsabilità del nostro Arcivescovo, in fraternità con le diverse comunità linguistiche della diocesi e in collaborazione con l’Ufficio diocesano Migrantes. ( don Rodrigo Akakpo, Cappellano della comunità francofona in Italia e Vicedirettore Ufficio Migrantes Ferrara-Comacchio)



