Lampedusa – L’associazione Askavusa di Lampedusa è riuscita a mettere in salvo tre barche usate dai migranti per la traversata del Mediterraneo che ha visto in questi anni migliaia di uomini e donne transitare per l’isola siciliana.
In questo momento le barche si trovano in un terreno messo a disposizione dalla parrocchia di Lampedusa, in attesa da avere risposte dalle istituzioni per uno spazio dove potere realizzare il “Museo delle migrazioni”.
L’operazione è stata possibile grazie all’impegno e alla costanza dell’associazione Askavusa e del sostegno della Migrantes.
I promotori dell’iniziativa ritengono importante “mantenere viva l’attenzione per quanto è successo e succede nel Mediterraneo e a Lampedusa”. In questo momento l’associazione sta realizzando un inventario di tutti gli oggetti dei migranti che in questi anni ha recuperato e salvato dalla distruzione. Oggi chiedono un luogo fisico dove potere realizzare il “Museo”. Presto sarà on line un sito dove saranno presentati per intero tutte le iniziative del “Museo” che nella fase attuale è in una piccola stanza della sede dell’associazione Askavusa in via Giovanni Verga n1.



