Milano – Del Medio Oriente conosciamo molte cose indigeste: le guerre, gli scontri a sfondo religioso, i percorsi inconcludenti della politica e della burocrazia. Una delle cose che non conosciamo abbastanza, invece, è il modo in cui ebrei, cristiani e musulmani del Medio Oriente, sedendosi a tavola, fanno festa. I piatti prelibati, le bevande, i dolci che i fedeli – usciti da sinagoghe, chiese e moschee – preparano e condividono per stare in pace.
Il nuovo libro di Joan Rundo “Shalom Salaam. Feste e ricette dal Medio Oriente” (Edizioni Terra Santa 2011) è un modo in più per conoscere la vita dei popoli dell’area mediorientale. Le tre sezioni in cui è diviso sono dedicate al significato religioso del cibo nell’ebraismo, nell’islam e nel cristianesimo mediorientale, e raccolgono una selezione di ricette che ancora oggi si preparano in Terra Santa, in occasione delle rispettive feste religiose. Così, cimentarsi a preparare, nella cucina di casa, il piatto di Pasqua dei cristiani di Betlemme, o il dolce di Purim delle cuoche ebree di Gerusalemme, o il banchetto di fine Ramadan dei ristoranti di Damasco, vuole essere l’augurio che si possa condividere, un giorno, la stessa pace.
Il volume verrà presentato a Milano il prossimo 1 dicembre presso la Libreria Terra Santa.



