Mons. Betori su aggressioni a senegalesi: la città dica no a odio e razzismo

Firenze – “Provo profondo dolore e severa riprovazione per quanto è accaduto a Firenze. Il mio primo pensiero va subito alle vittime che affido alla misericordia del Signore, ai feriti a cui auguro pronta guarigione, alle famiglie e ai loro amici provati da una così grande sofferenza”.
Questa la dichiarazione dell’arcivescovo di Firenze, mons. Giuseppe Betori, a commento di quanto accaduto in città, dove un uomo ha sparato a dei senegalesi al mercato di piazza Dalmazia, uccidendone due e ferendone gravemente nel mercato di San Lorenzo, prima di togliersi la vita durante un conflitto a fuoco con le forze dell’ordine.
“Auspico che la mente ed il cuore di ciascuno in questa città – prosegue l’arcivescovo – siano liberati dagli spettri del razzismo e dell’odio etnico. Firenze ritrovi la sua vocazione di città dell’accoglienza e del dialogo. Ogni manifestazione di odio sia prontamente ricacciata dalla coscienza dei fiorentini”.