Sinodo de vescovi: mons. Palma ricorda i lavoratori filippini nel mondo

Città del Vaticano – “Propongo che questo Sinodo incoraggi i nostri fedeli laici. Molti di loro non sono solo oggetto dell’evangelizzazione, ma certamente anche soggetto della stessa. Grazie al Vaticano II la chiamata universale alla comunione e alla missione si è radicata nel cuore di molti laici”. Lo ha detto mons. Jose S. Palma, Arcivescovo di Cebu e Presidente della Conferenza Episcopale delle Filippine, intervenendo al Sinodo dei Vescovi in corso in Vaticano. Il presule ha ricordato i santi, Lorenzo Ruiz e Pedro Calungsod delle filippine “entrambi laici. Pensiamo – ha detto – ai milioni di lavoratori filippini all’estero (OFWs) e di migranti, e a quelli molto più numerosi che nel proprio Paese partecipano ai diversi gruppi di rinnovamento, alle comunità di fede, alle associazioni e ai movimenti laici, alle strutture diocesane e parrocchiali: hanno bisogno della nostra cura pastorale affinché possano testimoniare la fede in modo efficace, portare speranza e condividere la gioia che solo il Signore può dare.