Zurigo – Compie 50 anni di vita il “Corriere degli Italiani”, settimanale delle Missioni Cattoliche Italiane in Svizzera. Per l’occasione il giornale esce questa settimana in una edizione speciale che ripercorre le tappe di questo percorso attraverso diverse testimonianze. Il settimanale nasce, infatti, nel 1962 dopo 10 anni come inserto del settimanale delle Missioni Cattoliche Italiane in Francia “L’Eco d’Italia”. Il lavoro di collaborazione tra le Missioni Cattoliche Italiane di Francia e Svizzera durò 10 anni. La presenza sempre più numerosa di immigrati italiani in Svizzera e le diverse condizioni socio-politiche e religiose che si erano venute nel frattempo a creare in questi due Paesi, indussero necessariamente alla creazione di un settimanale mirato alla situazione svizzera nell’ambito sempre delle problematiche inerenti all’emigrazione. Cinquant’anni dopo – scrive nell’editoriale il direttore della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego – dovrà continuare il suo cammino “mai così attuale, di dare voce agli italiani, di dare voce alle comunità, di dare voce alle ‘cose nuove’ che stanno rinnovando la Chiesa e il mondo”. Il fenomeno migratorio italiano che in tante pagine ha trovato spazio nel “Corriere degli italiani” – ha aggiunto mons. Perego – deve essere riletto dentro un pensare il mondo e la Chiesa globalmente, non ancorandosi a percorsi localistici rinnovati”. La celebrazione, “metaforicamente parlando”, si legge sulla prima pagine di questo numero – , è “un momento del cammino in cui ci si ferma a riprendere fiato”: “Dopo la celebrazione non resta che tornare al lavoro quotidiano, al confronto che fa progredire”



