A Mas di Sedico ricordate le vittime di Mattmark

Belluno – Promossa e organizzata dalla “Famiglia ex emigranti Monte Pizzocco” ieri, 2 settembre, ha avuto luogo a Mas di Sedico la commemorazione del triste evento di Mattmark, nel 47° anniversario della tragedia, nella quale persero la vita numerosi emigranti italiani, tra cui 17 bellunesi. Dopo la S. Messa durante la quale il celebrante, don Paolino Rossini, affiancato da don Mario Cassol, già cappellano degli emigranti italiani in Svizzera, ha ricordato con appropriate parole il significato della ricorrenza, un corteo si è portato accanto al Monumento dei Caduti sul Lavoro e in Emigrazione sul quale è stata deposta una corona d’alloro. Preceduti da un toccante brano di Dino Buzzati su Mattmark hanno preso la parola il sindaco di Sedico Giovanni Piccoli, il presidente della “Monte Pizzocco” Marco Perot e dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti, non solo per fare memoria della tragedia e delle sue vittime, ma anche perché si tragga da loro, e , più in generale, dall’esempio dei nostri emigranti, lo stimolo perchè ci sia da parte di tutti l’impegno per superare insieme la difficile congiuntura che sta attraversando il Paese. La cerimonia, semplice e nello stesso tempo solenne, ha visto la presenza di tante persone, tra cui   alcuni famigliari dei Caduti di Mattmark , lavoratori superstiti della catastrofe, sindaci e delegati dei comuni ove si ebbero vittime del disastro , Domegge di Cadore, Pieve d’Alpago, Sospirolo, nonché di quelli del territorio circostante, San Gregorio nelle Alpi e Santa Giustina.